Il tennis, una storia prima di tutto umana.
Giocatore, allenatore, padre. Tre sguardi sul tennis, una convinzione: comprendere la persona per accompagnare meglio il giocatore.
Originario del Togo, ho lasciato l’Africa per la Francia con il tennis come passione. Ho ottenuto in Francia il Brevet d’État d’éducateur sportif du premier degré, option tennis, il 29 giugno 2005 a Poitiers. Prima giocatore, poi allenatore, ho trasformato questa passione nel mio mestiere.
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Dal giocatore al coach
Originario del Togo, ho lasciato l’Africa per la Francia con il tennis come passione. Ho ottenuto in Francia il Brevet d’État d’éducateur sportif du premier degré, option tennis, il 29 giugno 2005 a Poitiers. Prima giocatore, poi allenatore, ho trasformato questa passione nel mio mestiere.
Con 25 anni di esperienza come coach, ho lavorato in diversi club e svolto incarichi di direttore sportivo. Ho accompagnato giocatori di club e giocatori di Coppa Davis, tra cui mio figlio. Il punto di partenza rimane la persona, le sue motivazioni e il suo ambiente.
Le mie formazioni
Oltre al diploma di tennis, ho seguito formazioni in enneagramma, programmazione neurolinguistica e ipnosi. Esprimono il mio interesse per la conoscenza di sé e l’accompagnamento umano.
Coach, ma anche padre
Sono anche il padre e l’allenatore di mio figlio, giocatore di Coppa Davis. Gioca in Division I universitaria negli Stati Uniti, ad Alabama A&M University, con una borsa di studio completa. Questo percorso unisce competizione ad alto livello e studi universitari.
Per i genitori che accompagno, la domanda supera spesso il prossimo risultato: come incoraggiare, trovare le parole giuste e lasciare al figlio lo spazio di costruire il proprio percorso? Porto al mio lavoro questo doppio sguardo di coach e genitore.
Esperienze internazionali
Ho accompagnato mio figlio in accademie, tra cui il JTCC di College Park, vicino a Washington negli Stati Uniti, e l’accademia Auger-Aliassime in Canada. Sono anche intervenuto presso la Federazione togolese di tennis. Queste esperienze mi insegnano ad adattare l’approccio alle persone e al contesto.
Incontri e legami
Il tennis mi ha permesso di frequentare Frances Tiafoe e Gaël Monfils. Con Frances sono nati legami di amicizia. Ricordo anche una passeggiata a Roland-Garros accanto a Richard Gasquet, semplicemente parlando. Oltre ai nomi noti, conservo soprattutto gli scambi e i momenti condivisi.
Il mio approccio
Perché nasce il dubbio? Da dove vengono alcune paure? Perché le reazioni cambiano da una partita all’altra? Uso l’enneagramma per esplorare queste domande attraverso motivazioni, conoscenza di sé e reazioni sotto pressione.
Il mio obiettivo è aiutarti a trovare riferimenti che ti corrispondano e a progredire. Collego il profilo alla tua esperienza, ai tuoi obiettivi e alle situazioni che incontri in campo.
Esperienze internazionali
Incontri recenti
Ricordi di gioventù

Les 9 Visages du Champion
Nel mio libro presento nove profili per esplorare il rapporto tra personalità e tennis. La tecnica da sola non basta: motivazioni, emozioni e abitudini influenzano il modo di allenarsi e vivere la competizione.
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